Giovedì 1° ottobre 2026

Empowering the Future: il futuro si costruisce insieme

Nella Sala Consiliare del Comune di Novara presentato alla cittadinanza il progetto “Empowering the Future”. Rotary, istituzioni e territorio insieme per promuovere opportunità, competenze, partecipazione e valorizzazione delle persone. La giornata ha visto anche la partecipazione di una delegazione del Rotary Club Ciriè Valli di Lanzo, partner del progetto.

NOVARA – Il futuro non è una dimensione lontana da attendere, ma una realtà da costruire giorno dopo giorno, mettendo in campo competenze, responsabilità e capacità di fare rete. È questo il messaggio emerso questa mattina, 1° ottobre 2026, nella Sala Consiliare del Comune di Novara, dove alle ore 11 è stato presentato ufficialmente alla cittadinanza “Empowering the Future”, un progetto promosso nell’ambito delle attività del Rotary e orientato alla valorizzazione delle persone e delle loro potenzialità.

Una giornata che ha avuto, tuttavia, un significato ancora più ampio. Accanto alla presentazione del progetto, infatti, si è vissuto un momento particolarmente significativo con la gradita presenza di una delegazione del Rotary Club Ciriè Valli di Lanzo, partner del progetto.

A rappresentare il Rotary Fenice – Distretto 2031 è intervenuto il Presidente Bruno Ferrari, insieme al responsabile del progetto Matteo Martinuzzi. Presenti inoltre Giulia Neri, Assessore del Comune di Novara alle Pari Opportunità, Andrea Crivelli, Vicepresidente della Provincia di Novara, e Franco Fenoglio, Presidente del Rotary Club Ciriè Valli di Lanzo.

Un progetto, una squadra, una visione comune

“Empowering the Future” nasce dalla volontà di mettere al centro le persone e le loro potenzialità, creando condizioni e opportunità per affrontare con maggiore consapevolezza le sfide del presente e del futuro.

Una rete di competenze al servizio della comunità

Fin dalle prime battute della presentazione è emersa la volontà di collocare il progetto all’interno di una prospettiva concreta: creare connessioni, valorizzare competenze e favorire percorsi attraverso i quali le persone possano acquisire maggiore consapevolezza delle proprie capacità e delle opportunità a loro disposizione.

È questo il significato più profondo racchiuso nel termine empowering: mettere le persone nelle condizioni di essere protagoniste del proprio percorso, trasformando potenzialità e aspirazioni in strumenti concreti per affrontare il futuro.

Un approccio che trova nel lavoro di rete uno dei suoi elementi qualificanti. Il coinvolgimento delle istituzioni e delle diverse componenti della realtà rotariana testimonia infatti la volontà di affrontare le questioni sociali attraverso una collaborazione capace di unire esperienze e competenze differenti.

Il ruolo delle istituzioni

    La cornice della Sala Consiliare del Comune di Novara ha conferito all’appuntamento un ulteriore significato istituzionale.

    La partecipazione dell’Assessore alle Pari Opportunità Giulia Neri ha portato all’interno dell’incontro l’attenzione dell’amministrazione comunale sui temi della valorizzazione delle persone e delle pari opportunità. La presenza del Vicepresidente della Provincia di Novara Andrea Crivelli ha inoltre rafforzato la dimensione territoriale dell’iniziativa, sottolineando l’importanza di una collaborazione che coinvolga livelli istituzionali e realtà associative.

    In questo contesto, il Rotary conferma la propria vocazione a essere luogo di incontro, confronto e progettualità, capace di mettere in relazione professionalità e sensibilità diverse per sviluppare iniziative rivolte alla comunità.

    Dalle parole alle azioni

    La presentazione di “Empowering the Future” non si è quindi limitata all’illustrazione di un progetto, ma ha rappresentato un momento di apertura verso il territorio e, allo stesso tempo, un’occasione per consolidare una collaborazione che ha già posto le basi per un percorso comune.

    È una prospettiva che attribuisce particolare importanza alla capacità di ascoltare il territorio, individuare le esigenze emergenti e costruire risposte attraverso il coinvolgimento di soggetti diversi.

    Ed è proprio questa dimensione corale a caratterizzare l’iniziativa presentata oggi a Novara: il futuro come responsabilità condivisa, nel quale ciascun soggetto può mettere a disposizione competenze, esperienze e capacità per contribuire alla costruzione di nuove opportunità.

    Una collaborazione che guarda al futuro

    Con la presentazione pubblica di “Empowering the Future” si apre dunque una nuova fase del progetto, ma anche un percorso di collaborazione tra persone e Club che hanno scelto di condividere una parte del proprio cammino.

    Gli obiettivi sono importanti, ma altrettanto importante è il modo con cui si decide di perseguirli: insieme, con entusiasmo, rispetto e fiducia reciproca.

    La presenza del Rotary Club Ciriè Valli di Lanzo ha aggiunto alla giornata una dimensione particolarmente significativa, perché dietro ogni progetto rotariano ci sono prima di tutto le persone, le relazioni e la volontà di costruire qualcosa in grado di generare un impatto duraturo.

    La conoscenza reciproca è ancora recente, ma le basi sono già solide. Stima, fiducia e rispetto costituiscono il punto di partenza di una collaborazione che potrà progressivamente rafforzarsi e trasformarsi in quel sentimento che, nel Rotary come nella vita, rappresenta forse uno dei risultati più belli di ogni incontro: l’amicizia. 

    Per il Rotary Fenice District 2031, l’appuntamento di Novara rappresenta così non soltanto un nuovo passo nella realizzazione di un progetto, ma anche la conferma di una convinzione: le grandi iniziative nascono dalle idee, crescono attraverso la collaborazione e diventano realmente significative quando riescono a creare relazioni autentiche tra le persone. 

    Ed è proprio da qui che “Empowering the Future” comincia il suo cammino: con un progetto da realizzare, obiettivi da condividere e una nuova squadra pronta a costruire insieme il futuro.

    Alcuni momenti della presentazione del progetto “Empowering the Future”